Iniziativa di solidarietà di Loredana Guadagni a Caldonazzo (Tn)


 


Vorrei ringraziare a nome dell’Associazione, la mia vecchia compagna di liceo Loredana Guadagni, che da Roma si è trasferita a Caldonazzo (Tn) e che ha curato l’iniziativa che si è svolta oggi sul posto: in occasione della festa del paese, Loredana ha allestito un piccolo stand con foto e stampe di Chaaria tratte dal nostro Blog, raccogliendo offerte e fondi e donando in cambio delle meravigliose spille a forma di fiorellini colorati preparati a mano con l’uncinetto, direttamente da lei stessa.

Il ricavato, verrà poi versato e devoluto all’Associazione, per far fronte all’emergenza dei medicinali per Chaaria.

Grazie di cuore a Loredana ed a tutti coloro che hanno generosamente offerto il loro contributo, nonchè a tutti gli abitanti di Caldonazzo.

Nadia

 

Iniziativa di solidarietà di Loredana Guadagni a Caldonazzo (Tn)


 


Vorrei ringraziare a nome dell’Associazione, la mia vecchia compagna di liceo Loredana Guadagni, che da Roma si è trasferita a Caldonazzo (Tn) e che ha curato l’iniziativa che si è svolta oggi sul posto: in occasione della festa del paese, Loredana ha allestito un piccolo stand con foto e stampe di Chaaria tratte dal nostro Blog, raccogliendo offerte e fondi e donando in cambio delle meravigliose spille a forma di fiorellini colorati preparati a mano con l’uncinetto, direttamente da lei stessa.

Il ricavato, verrà poi versato e devoluto all’Associazione, per far fronte all’emergenza dei medicinali per Chaaria.

Grazie di cuore a Loredana ed a tutti coloro che hanno generosamente offerto il loro contributo, nonchè a tutti gli abitanti di Caldonazzo.

Nadia

 

La nuova Scialitica per la sala operatoria


 

Con grande gioia oggi abbiamo ricevuto la nuova scialitica (o luce da sala operatoria), che ci e’ stata donata dai miei compaesani del gruppo solidarieta’, e dagli amici di Pinuccia Cheroni.
La luce sara’ impiegata per alcuni mesi nello studio dentistico, fino a quando riceveremo le scialitiche odontoiatriche gia’ acquistate per noi dalla Associazione Volontari Mission. In seguito la impiegheremo in sala operatoria.
Ringraziamo Dio prima di tutto, e poi ogni nostro sostenitore che continua ad aiutarci e a farci sentire il calore della loro amicizia anche con questi importanti regali. Vedete che Chaaria e’ un ospedale che sta venendo su mattone dopo mattone, e parecchi di voi hanno un ruolo molto diretto nella sua costruzione. Grazie ancora.

Fr Beppe a nome di tutti i malati

 


Una malata di Chaaria



Carissimi amici dell’Istituto Galvani,
non ci vedo quasi niente. Il mio problema è stato causato dal diabete e dalla pressione alta. Non ho mai saputo di avere questi problemi. Mi accorgevo che diventavo sempre più magra, anche se mangiavo molto; l’altra cosa strana è che avevo sempre sete: avrei bevuto una tonnellata d’acqua, ma la mia bocca rimaneva riarsa come se fossi nel deserto. Per non parlare della pipì: avevo sempre voglia di orinare, e se non correvo in fretta e furia, me la facevo addosso.
Avevo spesso mal di testa, ma siccome ero quasi sempre nella steppa del Nord con alcune mucche malandate e poche capre ossute che disperatamente cercavano qualcosa da mangiare, non mi sono preoccupata più di tanto. Pensavo che fosse il sole.
Anche la vista se ne è andata pian piano: non so nè leggere, nè scrivere… usiamo pochissimi indumenti a causa del clima torrido delle nostre zone, e quindi non rammendo quasi mai. Proprio per questo, quando mi sono resa conto che non ci vedevo più neanche per i lavori più grossolani (come per esempio la mungitura), il danno era già avanzato.
Questi occhiali mi sono stati preparati qui in Africa, ma non ci vedo troppo bene. Ora però so che riceverò presto i nuovi occhiali che voi avete preparato con amore durante la scuola.
Arriveranno in tempo, perchè io dovrò stare a lungo in ospedale, in quanto la mia glicemia non va ancora bene, nonostante l’insulina, e la mia pressione non accenna a diminuire. Anche le mie gambe non mi reggono: mi sembra che siano quasi paralizzate… sento sempre il formicolio… il dottore dice che anche questo è legato al diabete
Dio vi benedica fino alla decima generazione dei vostri figli per quanto avete fatto per me e per tanti altri come me.


Una malata di Chaaria


PS: mi ha chiesto di non scrivere il suo nome, e rispettiamo la sua richiesta

 

 

Il fonticometro


 

Ancora una volta Chaaria deve ringraziare il grande impegno di tante persone che ci sostengono e ci aiutano dall’Italia, anche con sacrifici non indifferenti.
Vogliamo sottolineare la donazione di uno strumento che vediamo nella foto: si tratta di un macchinario “oculistico” molto utile per studiare con esattezza la potenza delle lenti.
Il nostro specialista Joseph Murithi lo usa per i pazienti.
A nome di tutti noi di Chaaria desidero esprimere la nostra grandissima riconoscenza al Lions Club “Ludovico Ariosto” di Albinea (Reggio Emilia), che ha comprato il fonticometro per noi; al Prof Alessandro Corsini dell’Istituto Tecnico Galvani di Reggio Emilia, che, oltre a fornirci regolarmente di occhiali gratuiti dietro prescrizione di Joseph, e’ stato anche l’anima ed il propulsore per questo nuovo dono che viene ad arricchire il nostro laboratorio ottico; e quindi all’Associazione Volontari Cottolengo Mission, che si sono fatti carico dell’oneroso compito di spedizione.
Non possiamo negare che ci sono stati dei problemi nei trasporti, per cui lo strumento ci e’ giunto con qualche ritardo, ma, come dice il Saggio, “tutto e’ bene, cio’ che finisce bene”.
Grazie cari amici della vostra generosita’. Il Signore vi benedica e vi ricompensi per quello che fate per noi, per questa Missione, e per i poveri sopratutto.


Fr Beppe Gaido