La Cruz al Asilo


 

 

30-06-2009

Nel lontano 1984 il papa Giovanni Paolo II durante la Giornata mondiale della Gioventú a Roma consegnó ai giovani presenti la “Croce della Gioventú” perché la portassero in tutto il mondo.
É una bella croce di legno massiccio di 3 metri e mezzo d’altezza. Ora é arrivata anche ad Esmeraldas e in due mesi passerá per tutte le parrocchie e centri religiosi del Vicariato.
Domenica scorsa 28 Giugno i giovani della nostra parrocchia di Tachina, mentre la portavano in pellegrinaggio dal Monastero Trapense alla parrocchia, hanno voluto fare tappa anche all’Asilo per un saluto e un momento di preghiera con i nostri anziani. Alle 11,30, circa 450 giovani sono entrati all’Asilo con la grande croce. Noi li stavamo aspettando di fronte al “comedor”.
I giovani si sono adagiati sul grande prato che si trova tra la foresteria, il fiume e la casa-fratelli. Lí seduti tra canti, preghiere e riflessioni, hanno ascoltato anche il messaggio letto dal nostro ospite Juan a nome di tutti noi dell’Hogar.
Un messaggio semplice e profondo che parla della Croce come un momento di passaggio per tutti, ma anche di Grazia per chi la sa accogliere con gli occhi della fede.
Il messaggio ha voluto essere anche il nostro “bienvenidos” per i giovani presenti che hanno avuto la bontá di ricordarsi anche di noi in questo loro pellegrinaggio: per questo non é mancato il nostro riconoscente grazie e un augurio per tutti.
Con alcune foto che documentano l’incontro della Croce con alcuni nostri ospiti mentre la toccano, invio anche il testo del saluto dell’Asilo letto da Juan.

Fratel Maurizio

 

 

 

La Cruz al Asilo


 

30-06-2009

Nel lontano 1984 il papa Giovanni Paolo II durante la Giornata mondiale della Gioventú a Roma consegnó ai giovani presenti la “Croce della Gioventú” perché la portassero in tutto il mondo.
É una bella croce di legno massiccio di 3 metri e mezzo d’altezza. Ora é arrivata anche ad Esmeraldas e in due mesi passerá per tutte le parrocchie e centri religiosi del Vicariato.
Domenica scorsa 28 Giugno i giovani della nostra parrocchia di Tachina, mentre la portavano in pellegrinaggio dal Monastero Trapense alla parrocchia, hanno voluto fare tappa anche all’Asilo per un saluto e un momento di preghiera con i nostri anziani. Alle 11,30, circa 450 giovani sono entrati all’Asilo con la grande croce. Noi li stavamo aspettando di fronte al “comedor”.
I giovani si sono adagiati sul grande prato che si trova tra la foresteria, il fiume e la casa-fratelli. Lí seduti tra canti, preghiere e riflessioni, hanno ascoltato anche il messaggio letto dal nostro ospite Juan a nome di tutti noi dell’Hogar.
Un messaggio semplice e profondo che parla della Croce come un momento di passaggio per tutti, ma anche di Grazia per chi la sa accogliere con gli occhi della fede.
Il messaggio ha voluto essere anche il nostro “bienvenidos” per i giovani presenti che hanno avuto la bontá di ricordarsi anche di noi in questo loro pellegrinaggio: per questo non é mancato il nostro riconoscente grazie e un augurio per tutti.
Con alcune foto che documentano l’incontro della Croce con alcuni nostri ospiti mentre la toccano, invio anche il testo del saluto dell’Asilo letto da Juan.

Fratel Maurizio